Finita la latitanza di Amedeo Matacena ex deputato di Forza Italia che amava frequentare le Eolie

30 agosto 2013 Salina News - Eolie News

 

Odore di ‘ndrangheta
La storia giudiziaria di Matacena è complessa. Fu coinvolto nel processo “Olimpia”, che portò a galla una delle tante guerre di mafia a Reggio Calabria. E da allora inizio il valzer delle sentenze, fra condanne e assoluzioni.

La sua vicinanza ai clan, però, ne stroncò ben presto la carriera politica. Forza Italia decise di non riproporlo in Parlamento, dopo sette anni a Montecitorio (dal 1994 al 2001). Una decisione dolorosa, anche per Silvio Berlusconi che pare stravedesse per il giovane Amedeo.

Dopo un inter giudiziario lunghissimo, l’ex deputato fu condannato un anno fa a 5 anni e 4 mesi. Pena da espirare in carcere.

E non appena la sentenza diventò operativa, Matacena sparì.

 

Latitanza e asilo politico

Dal giugno scorso era irrintracciabile. I carabinieri lo hanno cercato un po’ ovunque. A Roma, dove risiede la sua famiglia; a Montecarlo, dove l’ex deputato ha la residenza; a Reggio Calabria, città che lo ha cresciuto politicamente. Ricerche senza esito.

Matacena aveva lasciato l’Italia.

L’hanno preso a Dubai, dopo 3 mesi di latitanza.

Una vicenda che lascia il campo aperto all’ipotesi dell’asilo politico. L’ex forzista potrebbe chiedere protezione agli Emirati Arabi, evitando l’espulsione. E sarebbe una bella beffa.

Biagio Simonetta

Ps: Matacena “amava” frequentare le Eolie.

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