Federalberghi Eolie chiede incontro a Lombardo per discutere del futuro dei collegamenti marittimi con le isole siciliane

14 novembre 2011 Salina News - Eolie News

La Regione, da una parte – in virtù del pacchetto di maggioranza detenuto in Mediterranea holding – controlla Compagnia delle Isole, società aggiudicataria della gara Siremar. Dall’altra, sarà presto chiamata a bandire nuovamente la gara per i cosiddetti servizi “integrativi” che la stessa Regione aveva a suo tempo affidato a Usticalines, NGI e Traghetti delle Isole. Diventa, a questo punto, fondamentale che la Regione dia sostanza alla scelta di aver partecipato alla gara Siremar e al ruolo assunto nella compagine che se l’è aggiudicata. Ci aspettiamo, quindi, un’apertura alle pubbliche amministrazioni locali e agli altri stakeholders del territorio nell’ambito dell’azionariato o degli altri organi societari. È altresì necessario avere contezza del piano industriale della compagnia e di come questa intenda adeguarsi agli standard richiesti dal mercato per un servizio al passo con i tempi. È, infine, fondamentale, procedere a una razionalizzandone di orari e linee in accordo e a integrazione con quanto in atto fornito dagli altri vettori, scongiurando gli eventuali paventati tagli ai servizi integrativi e nel rispetto dei principi di libera concorrenza. Ed ecco la lettera che il presidnete Del Bono ha inviato a Lombardo Egregio Presidente Lombardo, con la presente si intende dare seguito e ribadire le apprensioni più volte espresse dalla nostra categoria e dagli amministratori dei comuni delle isole minori in merito alla gestione della vicenda Siremar che da ormai tre anni a questa ci preoccupa e ci occupa più o meno assiduamente. A chi ha seguito con attenzione la vicenda in oggetto non risultano incomprensibili i motivi che hanno spinto l’Amministrazione regionale a declinare l’invito ad acquisire Siremar a titolo “gratuito” in una prima fase e quelle che l’hanno poi invece indotta a partecipare – attraverso la Compagnia delle Isole – e quindi ad aggiudicarsi la gara che ne è conseguita. Era ed è nostra convinzione che una sana partecipazione del pubblico in Siremar possa costituire un elemento di garanzia per noi tutti. In attesa, però, che venga stipulato il contratto di cessione col soggetto aggiudicatario e che siano quindi esperite le procedure previste dalla legislazione vigente relativamente alla consultazione sindacale e alla necessaria autorizzazione al trasferimento del ramo d’azienda da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, riteniamo opportuno evidenziare alcune criticità che si basano su alcune oggettive premesse 1. La Compagnia delle Isole, società aggiudicataria della gara, ha di fatto in Mediterranea Holding – di cui la Regione detiene il 54 % del capitale azionario – il proprio socio di maggioranza. 2. La Regione, nel contempo, è soggetto appaltante dei servizi di collegamento marittimo un tempo definiti integrativi ed attualmente affidati a Usticalines, NGI e Traghetti delle Isole. 3. Nei mesi scorsi, a più riprese ed in ultimo in data 30 settembre, abbiamo ripreso e ribadito l’allarme lanciato dal Sindaco di Lipari, Mariano Bruno, circa la presunta intenzione della Regione di ricorrere all’istituto del quinto d’obbligo (la cui possibilità di applicazione è stata deliberata dalla Giunta Regionale il 5 agosto 2011) per poter operare un taglio del 20% a danno di detti servizi. A questi allarmi e alle conseguenti richieste di chiarimento non è purtroppo, ad oggi, seguita alcuna smentita né un segnale di rassicurazione da parte degli enti preposti. 4. Come Le sarà sicuramente noto, anche perché più volte segnalato, negli ultimi anni, le carenze connesse ai collegamenti marittimi hanno messo a dura prova e in molti casi compromesso il diritto alla salute, alla scuola e alla mobilità in genere di noi isolani, con particolare riferimento alle isole più remote come ad esempio Stromboli, Alicudi e Filicudi, incidendo quindi negativamente sulla qualità della vita degli isolani stessi. 5. La nostra associazione, così come del resto tutti gli operatori turistici siciliani, da settembre a marzo, è particolarmente impegnata in operazioni di programmazione e commercializzazione turistica. Nell’ambito di tali operazioni, per le piccole isole siciliane, risulta basilare poter mettere sul tavolo delle contrattazioni delle precise garanzie in merito agli orari, alle frequenze e alla qualità dei collegamenti marittimi. Ciò in considerazione del fatto che il minore e spesso insufficiente grado di accessibilità delle isole rappresenta il principale vincolo allo sviluppo delle stesse. Tutto ciò premesso, con la presente chiediamo un incontro tecnico-politico nell’ambito del quale poter affrontare le tematiche suesposte. Ciò con l’obiettivo di sgombrare i dubbi dalle insinuazioni che da ormai tre anni a questa parte ed in particolare negli ultimi periodi hanno caratterizzato la vicenda Siremar. Tra gli argomenti che ci preme affrontare, desideriamo evidenziare alcune necessità ed opportunità. a. Allargare la partecipazione a Compagnia delle Isole da parte di rappresentanze formate dai Comuni e dagli altri portatori di interesse localizzati sui territori insulari con l’obiettivo di creare una cabina di regia per il monitoraggio della qualità totale del servizio. b. Garantire che nell’ambito dei prossimi bandi sui servizi integrativi, i soggetti affidatari dei servizi non siano penalizzati in modo da evitare un effetto negativo sulla qualità e sulla frequenza dei servizi erogati. c. Procedere, anche in funzione del punto precedente, ad una razionalizzazione degli orari e delle linee con l’obiettivo di migliorare la qualità e aumentare il grado di accessibilità delle isole. d. Assicurare che il naviglio Siremar venga adeguato agli standard richiesti da un servizio moderno che tenga anche in considerazione i porti e le condizioni di attracco delle isole.

Fiduciosi che la nostra istanza possa essere positivamente presa in considerazione

e in attesa di riscontri, porgiamo i nostri migliori saluti

Chistian Del Bono

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