Custodia cautelare in carcere per il presunto assassino di Eufemia Biviano

8 gennaio 2012 Salina News - Eolie News

L’uomo infatti ha raccontato, tra l’altro, che fino a qualche giorno prima 82 o 3 giorni e in precedenza 10 giorni addietro) aveva in più occasioni compiuto lavoretti commissionati dalla vittima sia in campagna, ma anche all’interno della casa. E durante uno di questi lavoretti domestici, essendo l’uomo manovale edile e allo stesso tempo bracciante agricolo avventizio, ha raccontato di essersi persino ferito. Evidentemente la sua versione non è servita ad evitargli la custodia cautelare in carcere e ciò in attesa degli ulteriori riscontri su cui stanno lavorando i carabinieri del comando provinciale di Messina ed i sostituti della Procura di Barcellona Francesco Massara e Mirko Piloni. Dal fitto riservo mantenuto sulle indagini, è filtrato inoltre un altro particolare ritenuto utile ai fini delle indagini. L’ispezione corporale compiuta nell’immediatezza dell’arresto, martedì sera nel carcere di Gazzi per ricercare eventuali ferite da cui sarebbe fuoriuscito il sangue le cui tracce sono state ritrovate frammiste a quelle biologiche della donna tra i residui del lavandino e sull’asciugamano, avrebbero dato esito positivo. Adesso si apre una seconda fase. I legali della difesa stanno infatti approntando il ricorso contro l’ordinanza di custodia cautelare da presentare già martedì al Tribunale del riesame di Messina per tentare di ottenere l’annullamento della custodia in carcere. (l.o.)( Gazzetta del Sud)