Controlli dei carabinieri in relazione agli infortuni sul lavoro, interessate anche Salina e Stromboli

12 luglio 2012 Salina News - Eolie News

Provinciale del Lavoro, attraverso l’impiego congiunto dei militari delle Compagnie Carabinieri, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (N.I.L.), del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) di Catania e di funzionari dell’Ispettorato del Lavoro di Messina nonché di personale specializzato delle Direzioni Provinciali dell’INPS e dell’INAIL, hanno sviluppato, su tutto il territorio provinciale, specifici controlli presso cantieri relativi ad opere stradali, ferroviarie e di edilizia residenziale, aziende dedite a scavi e movimenti terra, presso industrie di montaggio e demolizione e presso i siti adibiti alle lavorazioni pericolose. Tali servizi integrano quelli che, in via ordinaria, vengono condotti settimanalmente dai funzionari dell’Ispettorato del Lavoro – coordinati dal Direttore, dott. Elio Coletta – e dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Messina, che hanno consentito di reprimere varie forme di illecito, tra cui lo sfruttamento della manodopera, anche di immigrati clandestini, ed incidere su quelle condotte dei datori di lavoro che determinano concreti rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Le molteplici attività di verifica, che si protrarranno per alcuni mesi, hanno, finora, permesso di rilevare infrazioni delle norme relative al Decreto Legislativo 81/2008 che disciplina la “normativa sulla sicurezza del lavoro”, attraverso il controllo di 67 ditte che operano nel settore edile, dell’industria e dell’autotrasporto, e di verificare la posizione di 300 addetti. Sono 26 gli imprenditori/datori di lavoro denunciati in stato di libertà alle competenti AA.G., mentre sono 3 le aziende riscontrate totalmente irregolari e 13 gli addetti del settore risultati irregolari o che operavano in nero; sono scattati, inoltre, 3 provvedimenti di sospensione di attività per altrettante ditte che operavano nel settore dell’edilizia e dell’industria. Rigorose sono state le 24 sanzioni amministrative applicate ai datori di lavoro ed ai lavoratori non in regola, i quali dovranno adesso corrispondere all’erario un importo complessivo di 50.400,00 euro. Infine, 91 sono state le violazioni in materia prevenzionistica e 91 le prescrizioni imposte dagli ispettori per altrettante ditte “irregolari” che dovranno, nei tempi di legge, regolarizzare la loro posizione per non incorrere in reati penali o nuove sanzioni amministrative. Oltre al territorio del Comune di Messina, le verifiche hanno interessato il versante nebroideo, con i Comuni di Mistretta (ME), Tusa (ME), Motta D’Affermo (ME), Castel di Lucio(ME), Frazzanò (ME) e Sant’Agata di Militello (ME), ed il comprensorio milazzese, in particolare il Comune di Pace del Mela (ME), e le isole di Salina e Stromboli.

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