Concluse le indagini preliminari dell’incidente avvenuto alle Eolie nel 2009, un veliero nella notte finiva contro gli scogli

4 febbraio 2012 Salina News - Eolie News

naufragio da sommersione, lo stesso reato contestato al comandante della Concordia, in relazione all’ipotesi colposa di danno prevista all’art. 449 e ciò perché nella qualità di comandante del motoveliero denominato “Vesta V Defne” di proprietà della società “Montepashi di Siena Leasing & Factoring”, sul quale si trovavano 4 membri di equipaggio e 4 ospiti, per colpa consistita in negligenza imprudenza e imperizia – poiché navigava a circa 300 metri dalla costa dell’isola di Salina in ore notturne senza prestare la dovuta diligenza – in zona di mare in cui era notoria la presenza di secche e scogli, volgeva la prora dell’imbarcazione in direzione del porto di Rinella ed impattava violentemente contro gli scogli affioranti siti in prossimità di Punta Brigantino dell’Isola di Salina. L’impatto violento del motoveliero sugli scogli dell’isola di Salina “cagionava la immediata sommersione dell’imbarcazione e il naufragio degli occupanti”. Il comandante indagato che ha ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini con contestuale informazione di garanzia, difeso dall’avv. Alessandro Oliva, sulla base delle contestazioni fatte dalla Procura di Barcellona rischia una condanna che va da un minimo di 5 anni fino a 12. Il capitano avrà adesso 20 giorni di tempo per presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogato. (l.o.) ( Gazzetta Del Sud)

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