Comune di Lipari:27 indagati, la procura indaga sui costi delle missioni tra novembre 2008 e dicembre 2011

10 agosto 2012 Salina News - Eolie News

settembre ha già iscritto nel registro degli indagati 27 persone, tra cui il primo della lista l’ex sindaco di Lipari Mariano Bruno, ed i suoi assessori, alcuni dei quali rimasti in carica fino al maggio scorso. Per tutti gli indagati L’accusa è di abuso d’ufficio in concorso, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici in concorso anche con ignoti non ancora identificati e per alcuni, tra cui l’ex sindaco Mariano Bruno, anche del reato di truffa aggravata. A tutti i 27 indagati noti che già ieri hanno ricevuto le informazioni di garanzia con le quali il Gip Sara D’Addea ha comunicato la richiesta di proroga delle indagini avanzata dalla Procura di Barcellona, si contesta inoltre il reato di favoreggiamento personale nei confronti di ignoti ancora da identificare, fatto commesso in Milazzo. Quest’ultima contestazione farebbe supporre il coinvolgimento di altri indagati, così come riportato in rubrica dell’atto giudiziario notificato ieri, che sono in corso di identificazione. Pare si possa trattare di albergatori che potrebbero aver rilasciato fatture o ricevute di “comodo” per giustificare costi inesistenti. Ma allo stato sono solo ipotesi investigative. L’indagine è stata avviata il 15 febbraio scorso a seguito di un circostanziato esposto inviato sulle spese che avrebbe sostenuto l’ex sindaco Mariano Bruno, il quale aveva un tetto massimo di spese per missioni e trasferte – da rimborsare – di 30 mila euro l’anno, spesi quasi sempre per intero. Oltre all’ex sindaco, ‘informazione di garanzia ha raggiunto l’ex assessori Corrado Giannò, l’ex dirigente comunale del IV settore Domenico Russo, già comandante della polizia municipale; Francesco Rando, responsabile ufficio economato; l’ex consigliere ed assessore Giacomo Biviano; il messo notificatore Francesco Guerrera, l’ex presidente del Consiglio comunale rimasto in carica fino a maggio scorso Giuseppe Longo, Francesco Cataliotti e Aldo Marino, entrambi ispettori polizia municipale; gli ex assessori Domenica Sparacino, Anna Maria Paola Spinella, Giuseppe Finocchiaro, Ivan Ferlazzo e Natale Famà; ex consigliere Gesuele Fonti riconfermato nella carica alle ultime elezioni; Lucio D’Ambra, funzionario del settore lavori pubblici; l’ex assessore Massimo D’Auria; Antonio Fiore dell’ufficio tecnico; l’ex consigliere Felice Mirabito; Stefana Salmieri dipendente comunale; Francesco Subba, ragioniere generale del comune e dirigente del II Settore economia e finanze; Cateriana Bosignore, funzionario dello Stato civile; Antonino Cincotta impiegato; Giuseppe Majuri, responsabile ufficio anagrafe; Ivana Bonfante dipendente comunale; Rita Mandarano e Maria Rosaria Avino, entrambe ausiliarie del traffico. Per l’esito finale dell’inchiesta bisognerà attendere la proroga delle indagini che consentirà di compiere accertamenti per altri 6 mesi.

Leonardo Orlando