Arrestati due giovani a Lipari, responsabili di alcuni furti in appartamento commessi nell’ultimo semestre

30 gennaio 2012 Salina News - Eolie News

Nel provvedimento di custodia cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, d.ssa M. Rita GREGORIO, che ha concordato pienamente con la richiesta avanzata dal Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Giorgio NICOLA, vengono contestati agli indagati CACACE Gabriele, nato a Lipari (ME) cl. 1991, già noto alle Forze dell’Ordine, e GUGLIOTTA Giuseppe, nato a Palermo cl. 1990, con pregiudizi di polizia, una serie di furti perpetrati, sull’isola di Lipari (ME), nel periodo compreso tra i mesi di luglio e novembre 2011, nel corso dei quali, i due prevenuti riuscirono a mettere a segno ben quattro furti in abitazione ed uno in danno di uno studio professionale, che avevano fruttato circa 20.000,00 euro. Tra gli oggetti asportati dai due 21enni alcuni televisori LCD di ultima generazione, fotocamere, telefonini, nonché denaro contante – per alcune migliaia di euro – e numerosi monili in oro. Come detto, ai due, poco più che ventenni, vengono addebitate responsabilità anche in relazione al reato di ricettazione, poiché secondo quanto emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri, gli stessi avrebbero ricevuto, al fine di trarne un ingiusto profitto, beni proventi di furto il cui valore è stato approssimativamente quantificato in circa 5.000,00 euro. Le attività criminose poste in essere dai due giovani hanno interessato alcune abitazioni ubicate in pieno centro del Comune di Lipari (ME), nonché altre ubicate nelle frazioni liparote di Canneto, Troffa- Lami e Porticello. Sempre secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, i due prevenuti, a seconda dei casi, utilizzavano un differente modus operandi. In alcuni casi è emerso infatti che il furto era preceduto da un attento sopralluogo, in altre circostanze invece, nel caso di furti commessi nell’arco notturno, i due avrebbero forzato le porte di ingresso delle abitazioni con strumenti di effrazione mentre, in altri casi, si limitavano a rompere il vetro di una finestra. Infine, nel corso di un furto messo a segno in pieno giorno, i due giovani, si sarebbero introdotti all’interno di una abitazione approfittando della disattenzione dei proprietari della stessa che avevano lasciato la porta di casa aperta. L’attività investigativa dei Carabinieri di Lipari, sviluppatasi a seguito delle denunce dei cittadini dell’isola, si è protratta per circa tre mesi, nel corso dei quali, i militari dell’Arma hanno raccolto precisi riscontri, testimonianze ed effettuato numerose perquisizioni rinvenendo buona parte della refurtiva poi restituita agli aventi diritto. Al termine dell’operazione di questa mattina, il CACACE Gabriele è stato associato al Carcere di Messina Gazzi, mentre il GUGLIOTTA Giuseppe è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso il proprio domicilio. Continua intanto la sinergica collaborazione tra i Carabinieri e la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto con la precipua finalità di garantire maggiori standard di sicurezza e legalità ai cittadini delle comunità eoliane. In tale contesto, negli ultimi mesi sono state intensificate da parte dei Carabinieri della Compagnia di Milazzo, con l’impiego di ulteriori pattuglie, le attività di controllo del territorio per la prevenzione dei reati di tipo predatorio. L’azione di stretto monitoraggio attuata dall’Arma su tutto il