SalinaDocFest: si apre con Nanni Moretti domani la IX edizione del festival

15 settembre 2015 Eventi e Manifestazioni Salina

Coppola), entriamo nelle vite di chi è costretto a fuggire dal proprio paese (A syrian love story del grande Sean McAllister), dove si fondono destini generali e destini personali (Memorie – In viaggio verso Auschwitz di Danilo Monte). Per dimostrare (Silvered Water di Ossama Mohammed, Wiam Simav Bedirxan) che la voglia di raccontare e la ricerca della poesia possono superare la paura e il ricatto della violenza Abbiamo scelto pensando al pubblico”, dice Taviani, “non solo agli addetti ai lavori. È un viaggio ai bordi del mondo – tra Siria, Kazakistan, Angola, Parigi, Auschwitz, Roma, Bruxelles che ha tutta la forza del grande cinema.”


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I film, selezionati dalla direzione con la consulenza di Federico Rossin (Cinéma du Réel) e Ludovica Fales (EWA-European Women’s Audiovisual Network), e con la collaborazione di Sandro Nardi, sono stati proposti a una giuria allargata e de-localizzata composta da critici e giornalisti che voterà online il vincitore del Premio Tasca d’Almerita, al miglior documentario in concorso. Al film più votato dal pubblico di salina andrà il Premio Signum.

Si parlerà di Conflitti e Periferie anche con Ascanio Celestini, che il 18 settembre riceve il Premio Ravesi Dal Testo allo Schermo, e con tutti gli ospiti del festival: Giovanni Maria Bellu, Curzio Maltese, Federico Rampini, i registi Agostino Ferrente e Stefano Savona, l’attrice palestinese Tasneem Fared e i musicisti della maratona finale al faro di Lingua, con la consegna del Premio Clandestino SDF 2015”:Lorenzo Fragola, Mario Incudine, Sarah Jane Morris, I Kalvi, Le Malmaritate, Piero Pelù, Raf e altre sorprese.

SalinaDocFest aderisce all’iniziativa Posto Occupato, la campagna contro la violenza sulle donne che è nata in provincia di Messina e si è diffusa in tutto il mondo: dalla periferia al centro. Il posto occupato è dedicato a Omayma Benghaloum (34 anni, tunisina) mediatrice culturale presso l’ufficio immigrazione di Messina. Uccisa il 4 settembre da un marito che non capiva le sue scelte.

Il festival ha il patrocinio dell’Associazione Carta di Roma, fondata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti (CNOG) e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) per promuovere un’informazione corretta sui temi dell’immigrazione 

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ufficio stampa
Marzia Spanu