SalinaDocFest: Nanni Moretti torna sull’isola per il festival dopo 22 anni

15 settembre 2015 Eventi e Manifestazioni Salina

 

È un viaggio ai bordi del mondo tra Siria, Kazakistan, Angola, Parigi, Auschwitz, Roma, Bruxelles che ha tutta la forza del grande cinema”. I film, selezionati dalla direzione con la consulenza di Federico Rossin (Cinéma du Réel) e Ludovica Fales(EWA-European Women’s Audiovisual Network), e con la collaborazione di Sandro Nardi, sono stati proposti a una giuria allargata e delocalizzata composta da critici e giornalisti che voterà online il vincitore del Premio Tasca d’Almerita, al miglior documentario in concorso. Al film più votato dal pubblico di salina andrà il Premio Signum.

Si parlerà di ‘Conflitti e Periferie’ anche con Ascanio Celestini, che il 18 settembre riceverà il ‘Premio Ravesi dal Testo allo Schermo’, e con tutti gli ospiti del festival: Giovanni Maria Bellu, Curzio Maltese, Federico Rampini, i registi Agostino Ferrente e Stefano Savona, l’attrice palestinese Tasneem Fared e i musicisti della maratona finale al Faro di Lingua, con la consegna del ‘Premio Clandestino SDF 2015’, ovvero Lorenzo Fragola, Mario Incudine, Sarah Jane Morris, I Kalvi, Le Malmaritate, Piero Pelù, Raf e altri. SalinaDocFest aderisce all’iniziativa ‘Posto Occupato’, la campagna contro la violenza sulle donne che è nata in provincia di Messina e si è diffusa in tutto il mondo. Il ‘Posto Occupato’ è dedicato a Omayma Benghaloum (34 anni, tunisina) mediatrice culturale presso l’ufficio immigrazione di Messina, uccisa il 4 settembre da un marito che non capiva le sue scelte. ((Fonte www.adnkronos.com )

Nella foto Nanni Moretti in una scena di ‘Caro diario’ (1993) nell’episodio ‘Isole’