Salina Isola Slow dal 10 al 12 giugno

13 maggio 2011 Eventi e Manifestazioni Salina

e la realizzazione di Laboratori del Gusto®, con specifici approfondimenti monotematici che permettano la conoscenza diretta delle produzioni agricole e di quelle della pesca attraverso i loro artefici principali: produttori, contadini e pescatori. Salina Isola Slow favorisce inoltre lo sviluppo del settore turistico e della ristorazione, cercando di identificare l’isola come un riferimento per l’enogastronomia attenta alle tematiche del territorio.

Una attenzione particolare è dedicata ai bambini ai quali sono dedicati Laboratori del Gusto® sul miele di Salina, ed al cappero. La manifestazione si arricchisce inoltre, di un convegno sui temi della biodiversità, a cui si associa un Teatro del Gusto® itinerante con varie  degustazioni. Un’altra peculiarità della manifestazione sono le visite alle cantine, che hanno reso visibili le produzioni di malvasia del territorio dell’isola di Salina. Una peculiarità dell’edizione del 2011 sarà quella dell’impresa del nuotatore Alessandro Bossini, che unirà le sette isole Eolie a nuoto.

La coordinazione generale dell’evento e la segreteria organizzativa sarà a cura di Slow Food Valdemone, che si coadiuverà con le amministrazioni locali.

Nell’edizione del 2011 saranno coinvolte oltre alle isole Eolie, anche altre isole della Sicilia a partire da Ustica, che ha un fortissimo legame proprio con l’isola di Salina, Pantelleria e Linosa.

Salina Isola Slow sarà inoltre sede dell’evento Internazionale che Slow Food dedicherà al progetto delle Isole Slow, che prevede la partecipazione di molte isole del Mediterraneo, quali Cipro, alcune isole croate ed alcune spagnole.

La manifestazione Salina Isola Slow, propone un modello di turismo sostenibile, permettendo la valorizzazione della malvasia e della cultura vitivinicola ad essa legata, la valorizzazione del cappero, fra cui, in risalto, quelli a produzione biologica, e mettendo in evidenza il mondo della pesca tradizionale. Realizza in definitiva una promozione strategica del territorio, mediante la realizzazione di percorsi enogastronomici, che sono diventati elementi peculiari di attrazione turistica.

  

Azioni portanti dell’edizione 2011 di Salina Isola Slow 10-12 giugno 2011

 

Evento Internazionale “Isole Slow”. Dopo l’incontro che si è tenuto nel settembre del 2010 nell’arcipelago toscano, Salina Isola Slow sarà il secondo appuntamento internazionale del progetto “Isole Slow” che slow Food ha lanciato in tutto il mondo. Saranno presenti responsabili nazionali e regionali del progetto oltre che delegati provenienti da altre isole siciliane, nazionali e di alcune isole minori del Mediterraneo, che aderiscono al progetto internazionale delle Isole Slow. Sarà effettuato un convegno in cui si affronteranno i temi portanti del concetto delle Isole Slow, fra cui quello di utilizzare come attrattori di turismo sostenibile, gli elementi peculiari delle piccole isole, fra cui la qualità della vita, i prodotti tipici autoctoni e la ristorazione di qualità ad essi legata.

 

Le Eolie a nuoto. Evento del nuotatore Alessandro Bossini, dell’Isola del Giglio, che compirà l’impresa di unire a nuoto le sette isole Eolie in sei giorni. L’intento non sarà quello della semplice impresa sportiva, ma avrà un profondo significato sociale, che è quello di unire le sette isole Eolie. Lo spunto sarà sempre quello enogastronomico. Il cibo e le tradizioni gastronomiche rappresenteranno il legame imprescindibile fra le sette isole, ogni isola infatti sarà rappresentata da una pietanza, un piatto, un dolce, che sottoforma di ricetta sarà portato a nuoto da ciascuna isola, dal nuotatore. Alessandro Bossini farà tappa in ogni isola e riceverà da un abitante dell’isola una ricetta, che rappresenti il più possibile la stessa isola. Il nuotatore, a volte affiancato da altri che si vorranno cimentare nell’impresa, porterà a nuoto tutte le ricette fra le sette isole, legandole simbolicamente con un unico filo, che rappresenterà il filo conduttore della cucina eoliana.

Teatro del gusto. In occasione delle tre giornate di Salina Isola Slow si effettuerà un teatro del gusto itinerante, che sarà allestito nei tre comuni con la presenza, su un palco attrezzato, di una work station mobile della Zanussi, completa di tutte le attrezzature di cucina. Sul palco così attrezzato, si esibiranno di volta in volta chef locali ed altri chef stellati provenienti da altre isole Siciliane o regionali. Il tema sarà la cucina delle isole minori siciliane, con ingredienti provenienti dalle isole. Il teatro del gusto sarà una rappresentazione del concetto di isola come  territorio autonomo, ribadendo il concetto che fino a qualche tempo fa gli isolani non dipendevano dall’esterno per l’approvvigionamento del cibo, ma erano in grado di provvedere a se stessi. Il confronto fra gli chef servirà a sancire che l’utilizzo delle materie prime autoctone, oggi può rappresentare un valido strumento di attrazione di turismo enogastronomico.

Slow Food Alsazia. La presenza di convivium provenienti da altre nazioni, fra cui certa è la partecipazione di Slow Food dell’Alsazia in Francia, con la quale esiste già in gemellaggio, rappresenta la potenzialità di diffusione di un modello di turismo ecogastronomico, che è molto appetibile e ricercato in quasi tutte le regioni del centro e nord Europa. Utilizzare le risorse paesaggiste insieme a quelle gastronomiche è senz’altro una chiave vincente di sviluppo del turismo sostenibile, che ben si sposa con il concetto di “Isola Slow” 

Isole Siciliane. La presenza dei presìdi e delle comunità del cibo di altre isole della Sicilia, fra cui Ustica, Pantelleria e Linosa, rappresentano una proposta di sinergia e possibilità di creare una rete delle isole siciliane, che possa mettere a sistema iniziative come Salina Isola Slow, per poterle riprodurre il modello in molte isole minori siciliane, che hanno le stesse peculiarità. Si creerebbe in tal modo un forte circuito ecogastronomico, che avrebbe una fortissima connotazione e una enorme potenzialità attrattiva.

Modello Salina. Il “Modello Salina” è rappresentato da tutte le attività che si svolgono nei tre giorni sull’isola e che hanno l’obiettivo di rendere visibili le principali peculiarità agricole ed enogastronomiche. Nei tre giorni di Salina Isola Slow saranno infatti realizzati Laboratori del Gusto Slow food sulla malvasia e sul presidio del cappero, visite alle cantine dell’isola ed ai cappereti, con la conoscenza diretta dei produttori. Nelle tre giornate saranno anche effettuate delle degustazioni di piazza, che affiancheranno il Teatro del Gusto, con tre temi differenti, sempre ispirati dall’enogastronomia del  territorio.

Culinary Challenge on the boatsPer avere un coinvolgimento di tutta la popolazione presente sull’arcipelago eoliano, sarà indetto un concorso gastronomico su barche. Sarà infatti organizzato un raduno di imbarcazioni nella rada di Pollara per il primo Culinary Challenge on boats sull’insalata eoliana. Il regolamento del concorso prevede la proposizione di alcune linee guida sull’insalata eoliana a cui i partecipanti si dovranno ispirare. Gli iscritti dovranno raggiungere la barca dell’organizzazione, messa a disposizione da Taranto navigazione, posizionata nella rada di Pollara, esclusivamente tramite un’imbarcazione. Le pietanze proposte saranno esaminate da una giuria che determinerà il piatto che più si avvicinerà alle linee guida proposte dal regolamento. La premiazione sarà effettuata in serata sul palco allestito per il Teatro del Gusto. 

 

Gusta il Territorio. Durante Salina Isola Slow i ristoranti aderenti all’iniziativa “Gusta il Territorio” attueranno la promozione di piatti tipici proponendo nel loro menù una pietanza realizzata con capperi di Salina. I ristoratori forniranno la ricetta “Gusta il Territorio” che sarà inserita in una raccolta e diffusa sul tutto il territorio dell’isola e nelle manifestazioni Slow Food. I piatti, preferibilmente ispirati dalla tradizione eoliana, dovranno seguire i principi Slow Food sulla stagionalità e rappresentatività del territorio. Bisognerà privilegiare l’utilizzo di verdure locali e stagionali. Nelle ricette di pesce dovrà predominare il pesce azzurro, locale e stagionale (meno pesce spada e tonno o prodotti congelati, più acciughe, sgombri, palamiti, e pesci locali). Ad ogni cliente che prenderà il piatto “Gusta il territorio – Salina Isola Slow” sarà data una confezione di capperi del presidio Slow Food compresa nel costo del piatto e la raccolta di tutte le ricette.

 

Programma Salina Isola Slow

 

Venerdì 10 Giugno Malfa

  • Visite ai musei dell’isola
  • Per i bambini laboratori del gusto sul miele e sui capperi con la raccolta e la salatura
  • Arrivo nuotatore Alessandro Bossini al porto di Malfa
  • Pomeriggio Workshop a Malfa : Palazzo Marchetti (centro culturale e musicale G. Lazzaro)

       “Le isole Slow : un’opportunità di crescita di turismo sostenibile”

  • Piazza di Malfa : Teatro del gusto da chef a chef : La cucina Eoliana, con la presenza di cuochi locali ed ospiti dalle altre isole.
  • Degustazione in piazza : Pesce sostenibile

Sabato 11 Giugno Santa Marina Salina  

  • In mattinata partenza per giro dell’isola in barca con il primo Culinary Challenge on the boats sull’insalata eoliana e degustazione a bordo.
  • Laboratorio del gusto sulla Malvasia nel tardo pomeriggio a Santa Marina Salina
  • Piazza di Santa Marina Salina : Teatro del gusto da chef a chef : La cucina Eoliana, con la presenza di cuochi locali ed ospiti dalle altre isole.
  • Degustazione in piazza : Pani cunsatu

 

Domenica 12 Giugno Leni

  • Visita ad un cappereto di Leni;
  • Laboratorio del gusto sui capperi, con i produttori di Capperi.
  • Visita alle cantine segnalate dell’isola;
  • Arrivo del nuotatore Alessandro Bossini al porto di Rinella
  • Degustazione di piazza a Rinella con la proposizione dei piatti della tradizione eoliana
  • Porticciolo di Rinella : Teatro del gusto da chef a chef : La cucina Eoliana, con la presenza di cuochi locali ed ospiti dalle altre isole