Salina: domani la 5°edizione del Malvasia Day

24 luglio 2015 Eventi e Manifestazioni Salina

 

Lepica del vino indica come “eroica” viticoltura isolana, con pochi mezzi meccanici a disposizione e la siccità come compagna di molti estati.

Sii pensa a uomini e donne che si inerpicano con i cesti tra i filari.


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Una immagine che avrebbe potuto cambiare nel 2001, all’arrivo di Lucio Tasca d’Almerita, l’ex olimpionico di equitazione che guida l’azienda storica del vino siciliano (il padre, il conte Giuseppe, con gli amici della “Panaria film” si divertiva a Salina con le prime riprese subacquee). Ma per uno di quei fatti strani che accadono nel mondo enoico, i grandi “venuti da fuori” sono riusciti a fare squadra riunendo per la prima volta tutti i vignaioli dell’isola.

“Quando abbiamo rilevato le vigne a Capofaro – raccontano i Tasca d’Almerita – ci siamo confrontati con gli altri produttori isolani e con il Consorzio di Tutela: non c’era una linea comune né da un punto di vista tecnico-produttivo, né di comunicazione. Così abbiamo iniziato un processo “sociale”, di empatia tra i produttori di Salina. Nel 2011, al primo Malvasia Day 2011, fu difficile mettere tutti dietro un banchetto, senza poter rispettare l’ordine alfabetico a causa delle vecchie liti mai sanate. Ma domani sera, finita la manifestazione, ceneremo insieme, ognuno con la propria bottiglia, sentendoci parte della stessa missione”.

Oltre ai Tasca d’Almerita di Capofaro ci saranno al tavolo i vignaioli di Salina delle aziende Barone di Villagrande, Caravaglio, Colosi, D’Amico, Fenech, Florio, Carlo Hauner, Giona Hauner, Marchetta, Virgona. Da Vulcano Paola Lantieri e Punta Aria; da Panarea La Vigna di Pedrani; da Lipari la Tenuta di Castellaro.

Il percorso di questo vino nel mondo sarà raccontato dal professor Attilio Scienza che parlerà delle “Malvasie prima di Venezia” sulle tracce del Dna delle uve. Sarà un giorno alla Maupassant, con “il liquido giallo che scorre”. ( Fonte corriere.it)