La cucina eoliana

11 dicembre 2010 cucina

La particolarità di ogni ricetta è il risultato di uno  splendido concentrato di storia, abitudini, tradizioni e culture che hanno portato alla realizzazione attuale della gastronomia locale; la caratteristica principale della cucina eoliana è senza dubbio l’uso sapiente delle erbe aromatiche che donano fragranze inebrianti in ogni piatto: rosmarino, basilico, aglio, menta, nipitella , olive, pomodorini (a pennula),  ovviamente non puo’ mancare il cappero.

In ogni piatto c’è sempre una sapienza antica, che gli eoliani hanno saputo arricchire e tramutare fino a farne un’originale unità gastronomica.

Il protagonista indiscusso delle ricette eoliane è sicuramente il pesce che troviamo in tutte le portate dagli antipasti ai secondi, totani ripieni, spada e ricciola arrosto, calamaretti alla malvasia ,  per fare solo un esempio.

Non possono mancare i dolci: i “gigi” che si fanno per Carnevale; i “vastiduzze” che si fanno per San Giuseppe, dolcetti a base di uva passa e mandorle, i buonissimi “spichiteddi” a base di vino cotto, chiodi di garofano e cannella, insieme alle  “nacatole” a base di pasta di mandorla, sono i dolci tipi del Natale.

Per finire non può mancare la famosa Malvasia  “nettare  degli dei” che, essendo un vino da dessert, si può gustare dopo i pasti con i biscotti al sesamo.