Salina: disavventura a lieto fine per un canadese in vacanza sull’isola

14 settembre 2015 Cronaca Salina

 

Scattavano così le prime ricerche, coordinate in montagna dal Maresciallo dei Carabinieri Franchini e dal Responsabile della Riserva Elio Benenati, che provvedeva ad allertare a sua volta l’Ufficio Aree Protette della Città Metropolitana di Messina. Dava supporto anche la squadra antincendio della Forestale, coordinata dal comandante Coco del Distaccamento di Lipari.

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Dopo alcune ore di ricerca, operata senza l’ausilio dell’elicottero della Forestale attivato prontamente dalla Prefettura di Messina ma impossibilitato ad alzarsi in volo prima della mattinata seguente a causa della luce insufficiente per operare in sicurezza, al gruppo dei soccorritori si univano anche i volontari del Corpo Gerosolimitano di Leni guidati da Salvatore Chiofalo.

La svolta nelle ricerche si viveva quando un cacciatore riportava ai soccorritori di aver avvertito dei suoni indistinti provenienti dal versante della montagna che guarda su Malfa. Il Sovrintendente Benenati, in virtù della grande conoscenza dei luoghi, decideva pertanto di far convergere le squadre di ricerca su quella specifica area ed intorno alle 21 Stanley Culp veniva finalmente tratto in salvo, rifocillato e curato dai medici e dagli operatori del 118, sopraggiunti velocemente sul luogo dopo il ritrovamento dell’escursionista.

Per il canadese, dopo un’intera giornata trascorsa tra gli arbusti senza cibo ed acqua ed alla disperata ricerca di un aiuto, poteva finalmente ricominciare la vacanza alle Eolie. 

Nella foto una veduta del Monte dei Porri sull’Isola di Salina