Lipari:3 pescatori sportivi denunciati, avevano pescato delle specie ittiche di misura inferiore al consentito

18 agosto 2011 Cronaca Eolie

I tre pescatori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria ai sensi della Legge 963/65, che prevede il sequestro dell’attrezzo da pesca e del pescato, entrambi lasciati a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La pesca indiscriminata di specie ittiche sotto la misura consentita è mal costume diffuso tra i praticanti della pesca sportiva. A questi, visto l’approssimarsi della stagione della traina, si ricorda che: -La pesca della “cavagnola”, specie giovanile con cui si denomina la “ricciola”, non è consentita sino al 20 settembre e la taglia minima di questa specie è di 500 Gr. -La pesca del “tombarello”, localmente conosciuto come “pesantone”, e la pesca della “Calandra” o “Alleterato” non sono soggetti a restrizioni. -E’ soggetta a divieto assoluto la pesca del “Tonno Rosso”, soggetta ad autorizzazioni “ad hoc” che,in questo periodo sino ad ottobre si trova in stato giovanile.Le sanzioni sono amministrative (€ 4.000,00) e penale (denuncia per sotto misura) il cui limite per il Tonno Rosso (Thunnus Thinnus) è di Cm.115 o 30 Kg. di peso. – Per la pesca del totano non sono previste fonti luminose accessorie se non quelle contenute all’interno dell’attrezzo che deve avere limiti di peso (max. 400 gr.) altezza (max. 25 cm.) e luce “led” o con batteria di 1,5 volts. -Il limite di peso delle catture resta fissato su Kg.5 a componente dell’unità. – La sanzione prevista per le infrazioni amministrative, non inerenti il sotto misura delle catture per cui è prevista la denuncia, è di € 1.000,00 .

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