In 3 evadono dal carcere di Barcellona, uno è di Lipari

13 luglio 2017 Cronaca Eolie

Da qui è bastato un ultimo sforzo per riuscire a superare il muro di cinta e quindi, riconquistata la libertà, darsi alla fuga. Sembrerebbe che i tre, all’esterno dell’istituto di pena, abbiano preso possesso di un’autovettura utilizzata per raggiungere un paesino della Provincia di Messina da dove hanno proseguito verosimilmente a piedi. Sulle tracce dei tre evasi ci sono le forze dell’ordine che sono aiutati nelle fasi di ricerca da elicotteri che si sono alzati in volo da Catania.

Non rappresenterebbero un pericolo per i cittadini. I tre avrebbero approfittato della carenza di personale di guardia che, già ridotto, era in quel momento assente per aver dovuto accompagnare un detenuto in infermeria per delle medicazioni.

Il Sindacato della Polizia penitenziaria in un comunicato ha voluto sottolineare proprio il ridimensionamento del personale di servizio ed ha chiesto a gran voce che vengano prese decisioni che portino ad aumentare il numero delle Guardie in servizio.

Di certo la fuga dei tre apre una maglia sui servizi di controllo all’interno della struttura penitenziaria che certamente vanno valutati ed analizzati con serenità per evitare che l’episodio di questa notte possa ripetersi in futuro. 

Pippo Midili ( Fonte il Diario Metropolitano) 

L’appello della madre del giovane di Lipari lanciato  attraverso il giornale Eolie News

Ci ha contattato la signora Simona Sciacchitano, la mamma di Tony, il ragazzo di Lipari evaso dal carcere di Barcellona che ha voluto, innanzitutto, fare un appello al figlio: “Per amor del cielo, costituisciti, non peggiorare la situazione. Sono disperata”. 
La signora, il cui figlio sta scontando una pena legata alla droga, fa anche un appello ai giovani “Vedete che anche una canna finisce per mettervi nei guai”. 
E conclude: “Ho cercato aiuto, ovunque, senza trovarlo, per farlo tornare a casa anche ai domiciliari. Mi diceva sempre non ce la faccio più ma adesso mi interessa soltanto che ponga fine a questa assurda fuga”.
Adesso la speranza di Simona, fortemente preoccupata della piega che può prendere la cosa, è che Tony possa leggere ed accogliere il suo appello e si costituisca al più presto. ( Fonte Eolie News)