Filicudi:i lavori del porto affossano esercenti

29 maggio 2011 Cronaca Eolie

Gazzetta del Sud: È quasi estate e l’isola dei vip della politica regionale e nazionale sta per diventare un grande cantiere. Un’invasione di camion ha “avvisato” i cittadini che stanno per iniziare i lavori di “messa in sicurezza” del porto principale e in settimana prenderanno il via anche gli interventi di bitumazione di tutte le strade, appaltati da tempo dalla Provincia e sbloccati, chissà perché, solo qualche giorno fà. Opere, in un’isola sempre più dilaniata dalle tensioni per le decisioni prese a Lipari, con forti polemiche per la concomitanza dell’avvio degli interventi e, soprattutto, per quanto riguarda il porto, per la chiusura di un’area che rischia di mandare al tappeto il 60 % delle attività dell’isola concentrate tutte in quella zona. I titolari delle attività e diversi residenti avevano chiesto qualche settimana fà al sindaco Mariano Bruno di posticipare l’inizio dei lavori al porto al 31 agosto. Richiesta non accolta. “Si perderebbero i finanziamenti”, questa la motivazione. Le stesse parole erano state espresse per i tanto contestati, e ancora non iniziati, interventi a Sottomonastero di Lipari. Quasi un anno fa. In settimana, quindi, una gru di 20 metri per 300 tonnellate di peso occuperà tutta la banchina di Filicudi per dare materialmente il via a lavori che, come in altri casi nelle Eolie a detta di comandanti di navi e aliscafi, non serviranno a nulla perché, nella fattispecie, il progetto originario del Genio civile, è stato stravolto. Ciò con buona pace degli abitanti: per partire dallo scalo alternativo di Pecorini sono già costretti ad acquistare i biglietti d’imbarco nelle agenzie delle compagnie, rimaste al porto principale, a 9 km di distanza. Tutto il traffico commerciale è stato spostato nel porto alternativo di una zona che da paradiso sta per diventare inferno. La strada di Pecorini non è attrezzata per far fronte agli arrivi e alle partenze di massa e allo sbarco e imbarco di mezzi pesanti. Buona fortuna.